Quale legge si applica?
Dal 17 agosto 2015 l'Italia e la Francia applicano entrambe il Regolamento (UE) n. 650/2012 sulle successioni internazionali. La regola principale: l'intera successione è disciplinata dalla legge del Paese in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte, ovunque si trovino i beni.
- Un cittadino italiano residente da anni a Nizza: si applica in linea di principio la legge francese a tutta la successione, compresi i beni in Italia.
- Un cittadino italiano residente a Torino con un appartamento a Mentone: si applica la legge italiana, anche all'immobile francese.
Con il testamento, una persona può scegliere la legge della propria cittadinanza. Un italiano residente in Francia può quindi sottoporre la propria successione alla legge italiana, purché la scelta sia espressa chiaramente.
Quale autorità è competente?
In caso di controversia, sono in linea di principio competenti i giudici dello Stato di ultima residenza abituale del defunto. Tuttavia, il trasferimento di un immobile situato in Francia passa sempre attraverso un notaio francese e la pubblicità immobiliare francese, anche quando la successione è regolata in Italia.
Il certificato successorio europeo, rilasciato in Italia da un notaio, è riconosciuto in Francia e consente di provare la qualità di erede senza altre formalità.
Il ruolo del notaio francese
- redige l'acte de notoriété, che indica gli eredi;
- redige l'attestation immobilière, che trasferisce l'immobile agli eredi;
- prepara la dichiarazione di successione francese e calcola le imposte;
- riceve, se gli eredi sono d'accordo, l'atto di divisione o di vendita.
Il notaio francese è un pubblico ufficiale neutrale: non può difendere un erede contro un altro. In caso di disaccordo su valori, donazioni, testamento o divisione, è il ruolo dell'avvocato.
Accettare o rinunciare
Secondo il diritto francese, l'erede può accettare la successione puramente e semplicemente, accettarla nei limiti dell'attivo netto (opzione vicina all'accettazione con beneficio d'inventario italiana) oppure rinunciarvi. Nessuno può essere costretto a scegliere nei primi 4 mesi; dopo, un coerede o un creditore può intimargli di decidere entro due mesi.
Le scadenze principali
| Passaggio | Termine |
|---|---|
| Dichiarazione di successione in Francia (decesso all'estero) | 12 mesi dal decesso (6 mesi se il decesso è avvenuto nella Francia metropolitana) |
| Dichiarazione di successione in Italia | In linea di principio 12 mesi dall'apertura della successione |
| Contestare un testamento o una donazione eccessiva in Francia | In genere 5 anni, a seconda dell'azione |
Due esempi concreti
Questa pagina fornisce informazioni generali sul diritto francese e non sostituisce una consulenza personalizzata. Gli aspetti di diritto e di fiscalità italiana vanno verificati con un professionista in Italia.
Avvocato · Successioni & Indivisione